Da “IL NOTIZIARIO” – 25 marzo 2018

Da “IL NOTIZIARIO” – 25 marzo 2018
settimanale della collaborazione pastorale di Santa Rita e della Madonna di Lourdes

Don Gianfranco tenta di dirci che ogni domenica costituisce il richiamo e la ripresentazione del messaggio pasquale, chiave per farci capire come Dio vuol dar senso alla vita dell’uomo. L’idea è certamente valida, ma a mio parere non ancora espressa in termini tali da essere ben compresa dal nostro mondo. Credo che noi preti dovremmo passare più tempo in autobus o al supermercato per imparare il linguaggio degli uomini di oggi per riuscire a trasmettere loro il messaggio e la proposta di Dio come un qualcosa di assolutamente importante e necessario.

don Armando

Per Riflettere

Si parte da fuori …
La Settimana Santa comincia fuori della chiesa, sul sagrato. Comincia con un incontro con Gesù che ha il carattere della spontaneità e della gioia, ben espresso dalle palme e dai rametti d’ulivo che si tengono in mano, dalle acclamazioni con cui si accoglie il sacerdote che presiede e il Vangelo che racconta l’entrata festosa di Gesù a Gerusalemme. Si tratta di un preludio rituale, unico nell’anno liturgico, che rende testimonianza a quel Gesù che viene a prenderci dove siamo, per portarci a fare Pasqua con lui. Dovremmo ricordarcene ogni volta che andiamo a messa, anche se non avremo mai più in mano né le palme, né i rametti d’ulivo, né vedremo Gesù sulla groppa di un asinello o sotto altra forma. La Settimana Santa ci fa rivivere quello che poi come cristiani ci troveremo a fare ogni settimana, in particolare ogni domenica. Ogni domenica rivivremo gli eventi che vanno dall’ingresso di Gesù in Gerusalemme alla risurrezione. Ogni volta Cristo risorto verrà a prenderci per farceli rivivere e farci rinnovare insieme con lui l’offerta pasquale della nostra vita.

Questa è la nostra Pasqua: uno stare con Cristo risorto, che trasforma la nostra vita in un dono da condividere con tutti i figli di Dio. Ci aiuteranno a ricordare tutto questo le due icone poste ai lati del presbiterio Quella di sinistra rappresenta l’ingresso di Gesù in Gerusalemme e quella di destra la risurrezione di Gesù nel segno della tomba vuota. Sono gli eventi che ricordiamo all’inizio e alla fine della Settimana Santa, ma sono pure gli eventi che celebriamo ogni domenica e che le icone ci aiutano non solo a ricordare, ma anche a rivedere.

Don Franco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.