Da “VITA PARROCCHIALE” – 25 marzo 2018

Da “VITA PARROCCHIALE” – 25 marzo 2018
settimanale di Santa Maria del Carmelo di via Terraglio

Nel periodico, oltre il normale calendario dei riti della settimana santa, c’è la notizia singolare della richiesta di dichiarare padre Leopoldo patrono degli ammalati di cancro con un tavolo in chiesa per sottoscrivere questa richiesta. C’è pure la notizia, altrettanto strana, che anche il giorno di Pasqua si celebrino solamente due messe, una delle quali alle 8 del mattino, orario antelucano per gli uomini di oggi.

don Armando

San Leopoldo sarà patrono dei malati di tumore?

Il ministro generale del’Ordine dei frati cappuccini ha ritenuto opportuno farsi portavoce di medici, ammalati e loro familiari desiderosi di poter invocare San Leopoldo per una realtà di sofferenza che, in questo nostro tempo, è sempre più diffusa e dolorosa. L’iniziativa, già promossa da molti devoti negli anni’80 del secolo scorso, è stata nuovamente sollecitata, sapendo che padre Leopoldo morì proprio a causa di un tumore all’esofago. Paziente nelle molte sofferenze e infermità che l’hanno accompagnato in tutto l’arco della sua esistenza, ha insegnato, con l’aiuto della grazia divina, con quale spirito di fede vanno affrontate anche malattie incurabili. Egli ebbe sempre molta attenzione e compassione per le persone ammalate. Crediamo davvero che possa essere indicato a quanti sono colpiti da questa malattia e ai familiari come un esempio nella difficile prova del dolore e come un intercessore presso Dio per invocare la guarigione, qualora Egli lo volesse, o la forza per sostenere la sofferenza, con fiducia e speranza.

E’ in atto una petizione di firme (di persone maggiorenni) da inviare al Presidente della Conferenza episcopale italiana. E’ certamente un gesto di sensibilità e vicinanza alle moltissime persone che in questo nostro tempo soffrono a causa di varie tipologie di tumore e ai loro familiari.

Una squisita opera di misericordia, di condivisione e di solidarietà con chi piange e soffre, con chi si trova nel buio della prova. (Tratto da periodico Portavoce n° 2 -marzo 2018)

NB. Anche sul tavolo posto in fondo alla nostra chiesa è possibile firmare la petizione, entro Pasqua.

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