Da “L’ALVEARE” – 1 ottobre 2017

Da “L’ALVEARE” – 1 ottobre 2017
settimanale della parrocchia di San Pietro Orseolo di Trivignano

Il foglio riporta un lungo commento al Vangelo della domenica, alcuni appuntamenti tra quelli più normali di ogni parrocchia, l’informazione che l’ufficio parrocchiale è aperto ogni mercoledì dalle 9 alle 11 e l’articolo che riporto nel quale si invitano i genitori ad impegnarsi perché i loro figli frequentino ogni settimana la messa e il catechismo.

Anche in questa parrocchia si chiede un contributo per l’uso delle stanze e il materiale didattico: 25 euro per un figlio, 20 se sono due, 15 se più di tre.

 

Un nuovo anno di catechesi

Carissimi genitori,
la prima parola che intendo rivolgervi è “grazie”. Un grande grazie in anticipo, per la scelta che compirete nei prossimi giorni di iscrivere vostro figlio/a alla catechesi parrocchiale.
Il gesto che compite non è solo un banale atto “burocratico”, a mio avviso invece ha una grande valenza. Per comprendere questo gesto credo sia necessario partire da una domanda fondamentale: “di che cosa ha bisogno mio/a figlio/a per crescere e vivere bene? Ha bisogno di essere nutrito innanzitutto, perché per vivere bisogna mangiare! Per questo ogni giorno date loro un cibo sano, buono, gustoso, condito anche con il vostro amore. Deve crescere sano e robusto, forte e… per questo c’è la palestra, lo sport, le passeggiate, le settimane bianche, il mare e la montagna. Tutte queste cose sono necessarie, ma sono sufficienti? I vostri figli non hanno solo bisogni fisici e psicologici, culturali, ma anche spirituali.
Essi sono figli vostri, ma insieme e prima ancora sono figli di Dio. È Lui che li ha creati, voi misteriosamente siete stati suoi collaboratori.
Voi li amate moltissimo e per loro avete fatto e fate tanti sacrifici. Ma sappiamo che Dio li conosce e li ama infinitamente da sempre, che Gesù li ha amati fino a dare la vita sulla croce per la loro salvezza. Ai vostri figli non basta il nutrimento materiale, hanno bisogno di imparare a pregare, come hanno bisogno di mangiare, dì giocare, di studiare. Hanno bisogno di imparare che c’è un Dio che è Padre, che desidera per loro una vita felice. Hanno bisogno di sapere che la vita si apre al cielo. Hanno bisogno di capire che anche nelle cadute e nei fallimenti non sono mai soli perché Dio è misericordia. Il catechismo risponde a tutte queste esigenze profonde del loro cuore: al catechismo imparano a conoscere Dio come loro Creatore e Padre e i suoi comandamenti, che sono la vera legge della libertà e della vita. Imparano a conoscere Gesù loro Salvatore, la sua vita unica, con i suoi meravigliosi esempi ed insegnamenti.

Carissimi genitori,
vi chiedo di sostenere con il vostro apprezzamento l’impegno che la Comunità Parrocchiale, specialmente nella persona dei catechisti, mette per comunicare ai vostri figli la fede nel Signore, per educarli a vivere nell’amore di Dio e del prossimo. Vi chiedo, rispettosamente ma con forza di accompagnarli alla S. Messa festiva, possibilmente alle ore 9.30. Non esiste vita cristiana senza la messa, e la catechesi senza la messa è azzoppata. È una scelta faticosa quella che compite lo so bene ma rientrata in quello che avete chiesto per loro nel giorno del loro battesimo. Prego il Signore perché vi sostenga nel vostro arduo impegno e vi benedica.

don Claudio Gueraldi

Ricordo che le iscrizioni saranno domenica 1 e domenica 8 ottobre dopo la messa, in canonica. Chiedo con un po’ di apprensione di aiutarci nelle spese di riscaldamento e luce e del materiale con una quota di 25 € (20 se ci fossero due figli, 15 dal terzo figlio). Ma i soldi non devono essere un problema!!!

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