Muoia io ma muoiano pure i Filistei

Ho già confidato ai miei amici che quando ero un parroco superimpegnato sognavo di andare in pensione, anche per avere la possibilità di godere la mia amata musica sinfonica, leggere con tranquillità qualche buon volume e poter vedere qualche film in pace.

Le cose non sono andate così perché non sono riuscito a liberarmi del “senso del dovere” e dalla convinzione che non si debba buttar via il tempo e le risorse interiori per cose di poco conto. Ora però nel dopocena non riesco più a lavorare e quindi avrei il tempo per realizzare i vecchi sogni. Confesso però che nel dopocena di tutta questa lunga estate, prima di addormentarmi – cosa che è avvenuta sempre e presto – non ho fatto altro che girare la manopola del televisore senza trovar nulla che mi potesse interessare.

E’ vero pure che durante le ferie estive le televisioni offrono materiale scadente che molto probabilmente comperano a poco prezzo ed è ancor vero che l’infinità di offerte di programmi diversi finisce per creare nausea e rifiuto.

L’altra sera finalmente, girovagando tra l’etere, mi sono imbattuto in quelle immagini naif che introducono “Ballarò”. Sono rimasto sveglio, anzi troppo sveglio perché sono passato dallo scoramento alla esasperazione per la purulenza che è venuta fuori da quella trasmissione. Quella sera si trattava delle ruberie della Regione Lazio e giornalisti, politici ed esperti se la pigliavano con l’agguerrita presidente prestata dal sindacato alla politica.

La Polverini non è certo una sprovveduta, comunque ha fatto esplodere un polverone che ha ingrigito in maniera ancor più evidente le malefatte dei nostri politici.

Io mi ero illuso che gli scandali che hanno coinvolto ora l’uno ora l’altro partito avessero convinto “la casta” se non ad un ravvedimento, almeno ad una certa moderazione. Invece no, sempre peggio, anzi constato una fretta per liberarsi da quella gente sana che oggi governa il Paese e che sottolinea ancor più il degrado e il marcio del mondo politico italiano.

Per la prima volta nella mia vita provo la tentazione di votare scheda bianca per dichiarare lo schifo che provo!

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