Non abbandono il campo!

Ho un gruppo di giovani giornalisti che fanno a gara per pubblicare qualche notizia inerente le mie imprese e le scelte che faccio in rapporto agli eventi e alle questioni che coinvolgono la nostra società e la nostra Chiesa. Ognuno tenta di carpirmi la notizia che in qualche modo possa rappresentare uno scoop nel nostro piccolo mondo.

Alvise Sperandio ha avuto qualche indizio della mia volontà di passare la mano circa la presidenza della Fondazione, Pur avendogli detto che non c’era nulla di ufficiale a questo proposito e che i tempi non erano maturi, ha steso l’articolo ed in aggiunta il titolista de “Il Gazzettino” ha buttato giù il titolo ad effetto: “Don Armando lascia!”

C’era da vederlo: è scoppiata la “tempesta” nel solito piccolo bicchiere d’acqua. Residenti al “don Vecchi”, amici, ambienti ecclesiastici, si sono meravigliati di un presunto abbandono del “potere”. Le domande sono tante e varie, tanto che credo opportuno fare qualche precisazione. Io non abbandono il campo e sono deciso a portare avanti fino alla fine la mia visione del credere, la testimonianza che la solidarietà è una componente essenziale del vivere cristiano e che non basta l’enunciazione di princìpi, ma bisogna tradurre il messaggio in scelte concrete. Però ritengo da un lato di non avere più né la lucidità, né le risorse fisiche per stare al timone ulteriormente.

Dall’altro lato sono altresì convinto che bisogna far spazio ai giovani perché si misurino con la vita, perché riescano ad interpretare al meglio i tempi nuovi e perché essi hanno il vigore per battersi per i progetti in cui credono.

Io non voglio abbandonare ciò in cui ho creduto e in cui credo, ma desidero farlo in seconda linea, come supporto e come rinforzo, nella misura in cui si riterrà opportuno il mio contributo. Ho sempre ritenuto giusta la massima che “non si può essere uomini per tutte le stagioni” e di certo la mia stagione è ormai agli sgoccioli, e forse già tramontata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.