Radio Londra

La rubrichetta “Radio Londra” del dopocena, mi riporta ai tanti ricordi dei tempi lontani e drammatici dell’ultima guerra mondiale. Ben raramente a casa mia si trovava il coraggio di sintonizzarci sulla frequenza dei “nemici”.

Anche ora mi capita di rado di ascoltare “Radio Londra”, tenuta dal grosso e barbuto Giuliano Ferrara, il comunista “folgorato sulla via di Damasco”, perché l’orario della sua rubrica coincide per me con quello in cui recito il rosario con le mie anziane coinquiline residenti al “don Vecchi”.

Per certi versi ho anche piacere di non lasciarmi condizionare dalla dialettica tagliente del direttore de “Il foglio”.

Ferrara appartiene di certo a quella schiera di oratori dalla parola facile e feconda che incanta e convince. In Italia, nella casta dei politici, sono molti i personaggi che parlano con una dialettica degna della miglior causa: da Bocchino a D’Alema, da Alfano a Fini, da Franceschini a Bertinotti, gente forbita nel linguaggio, ma talvolta priva di coerenza umana e sociale.

C’è poi la casta dei parlatori rozzi, ma non meno efficaci, come Di Pietro o Bossi, personaggi che paiono appena usciti infangati dai campi o unti dall’officina, ma sempre caustici ed incidenti.

Temo Ferrara perché ho paura che mi influenzi troppo, mettendo in luce in maniera brillante una sola facciata del problema, mentre qualsiasi tipo di evento è sempre poliedrico e con mille sfaccettature, motivo per cui, quando ascolto “Radio Londra”, mi impongo di ascoltare anche “Ballarò”, che suona l’altra campana.

Confesso che, nonostante questi reciproci antidoti, rimango sempre un po’ stordito e confuso e perciò mi rifugio nel Vangelo per sentire aria pulita e disinteressata. Da questo frastuono e da questa cacofonia di voci tento che emerga la mia piccola verità, incerta, traballante, timida e paurosa per poterla offrire agli amici, ma sempre preoccupato che non sia preconcetta e faziosa.

2 risposte a “Radio Londra”

  1. Carissimo Don Armando,
    leggendo quanto scrive e soprattutto i suoi commenti e riflessioni.!
    Leggo..nel Diario di un vecchio Prete..!
    (5 Giugno.l’INCONTRO.!)
    Mercoledì..”Di Pietro, estremo difensore della legalità,..può dire quello che vuole..ma..riten
    ngo..!
    Carissimo don Armando , -se vuole,-accompagnerò Antoni Di Pietro , in visita alle sue magnifiche REALIZZAZIONI..(se da Lei invitato.)per fargli ripetere quanto da Lei ricordato..e..ascoltare le spiegazioni che riterrà di fornirLe a riguardo.!
    Penso però , che assieme e prima che al parlamentare dell’OPPOSIZIONE..Di Pietro , le Sue giuste e sacrosante considerazioni e richieste ,vadano fatte ascoltare alle SUE gerarchie..di CHIESA..oggi..molto ascoltate dai GOVERNANTI..( da almeno 15 anni)..a Venezia..come ..a Roma.
    Le CURIE..e le istituzioni che Lei ha frequentato..Le avranno certamente spiegato che..(bla..bla..bla..).
    E, come Lei sa non per polemica , ma,per giusto richiamo alla realtà..che..LA..e..ci circonda , è ormai in uno stato di degrado..amministrativo e morale..vergognoso..

    Il Governatore ZAIA..(GALAN)come e meglio del Ministro MARONI..( a me sembrano meglio di tanti governanti..laici e cattolici.)potrebbero certamente ..meglio risponderLe e concretamente e immediatamente aiutarLa.
    Non per le pensioni,-ovviamente,- ma per le infinite Sue necessità ( SUE per i bisognosi che aiuta e assiste).zingari compresi , e sono certo che ,senza tante PUZZE sotto il NASO..(patriarcato permettendo)..sorprenderebbero anche..LEI.
    La CHIESA VENEZIANA ha dato al MONDO..i..MIGLIORI PAPI..fino ad OGGI..e..perchè..non potrebbe..continuare.?
    Se ..inviterà a visitare il Don Vecchi e non solo..Antonio Di Pietro..conoscerà da vicino..un..uomo..che anche da MINISTRO..ha dimostrato..di essere nato e vissuto..vicino..ai POVERI.!

    LuigiAUGELLO

  2. “Mi ha molto colpito una frase del nostro concittadino Nerio Comisso, direttore, fino a poco tempo fa, dell’”Asilo notturno” di via Spalti, in rapporto al suo impegno decennale a favore dei senzatetto di Mestre: “Io non credo, però mi sono sempre comportato come se io credessi”.

    ..Di PRETI..^bravi e meritevoli^..ce ne sono sempre stati e ce ne sono..ancora.
    Come Don Armando..che non ama sentirselo ripetere..però..è un pò più..difficile.

    Cresciuto..” BENE”..e..invecchiato..meglio.!

    Dopo Carpenedo..allo scoccare del 75 anno di ETA’..subito a riposo e in pensione..per riposarsi..credo fossero queste le meritevoli intenzioni della CURIA. veneziana.
    Ma il nostro vecchio e testardo prete,(Fondazione CARPINETUM 94064080271)..come..^Nerio COMISSO^non ama non fare niente e tanto meno solo..predicare e pregare.!
    Al Cimitero..tra un ADDIO e l’altro..scrive il suo nuovo GIORNALE ^l’Incontro^e ..pensa..per la sua ETERNITA’..!
    Ha progetti per almeno cinquant’anni ..e..oltre!,e..come le formichine..va raccoglendo i ^mattoncini^
    Passa davanti alla sua vecchia Parrocchia..ogni giorno!
    Una preghiera..in piedi..fuori dalla porta e via di corsa!..a..lavorare..al Don Vecchi dove..vive..pensa..scrive e soffre..quando non può..gioire!!|
    Ma..il suo GIORNALE..scrive..informa..racconta..soffre..gioisce..e..pubblica l’elenco..meticolosissimo..dei suoi mattoncini…da..0,50cent…a..infinito!
    La CURIA..legge..e..distribuisce in ogni parrocchia il giornalino..del Cimitero..per ..insegnare..come..”Nerio COMISSO”..che..il..fare..praticare..carità..assolve..per qualche..predica..^non sempre utile^..in..meno.
    ..o come dice i vecchio PRETE..(..forse anche un po’ scomodo)..per qualche chiacchierata con DIO in meno.
    Di.. aiuti..ne riceve tanti..ma..il suo programma dei CINQUANT’ANNI..è..INFINITO.!
    E’..^fissato..con i meno autosufficienti..(fisici ed economici)e i..poveri disgraziati extracomuniari,,sinti..zingari e non..!
    E’ abituato a pensare..in..^GRANDE^.!
    Forse per questo..è..INGOMBRANTE.!..affettuosamente!!

    LuigiAUGELLO

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