Questi preti lontani dalla gente…

«Don Armando, le sarei grato se venisse dalla mamma perché ormai siamo alla fine». Era la voce di uno di quei tantissimi membri delle nostre comunità parrocchiali, dei quali i parroci ignorano perfino l’esistenza.

Mi dicono che il nostro Patriarca perori la presenza della Chiesa nel territorio e in tutte le realtà in cui l’uomo di oggi è impegnato. Io condivido fino in fondo questa visione della pastorale, ma purtroppo il presidio parrocchiale sul territorio è pressoché inesistente.

Ho scritto in passato di un mio collaboratore che mi ha chiesto che, seppur in maniera clandestina, andassi a dare una benedizione alla sua famiglia. Mi confessò: «Sono 25 anni che abito in questa strada, qui sono nati dei bambini, sono morte delle persone che vi abitavano, si sono sposati dei giovani, ma in 25 anni mai un prete vi ha messo piede, lei è il primo!»

I preti d’oggi sono certamente più preparati di quelli del passato, sono più informati e soprattutto i più giovani sanno usare con disinvoltura l’informatica, però sono assenti dalla vita dei battezzati “normali”. Sono ormai mosche bianche i parroci che visitano almeno una volta all’anno le famiglie della loro parrocchia.

Monsignor Da Villa, mio vecchio parroco, mi diceva che molti preti impiegano troppo del loro tempo a “lucidare i pomoli” delle porte, pomoli che sono già lustri. A qualcuno danno “troppo” e a molti altri “nulla”.

Ci accordammo con quel signore che sarei andato dalla mamma appena celebrata la messa del pomeriggio. Arrivai tardi, la mamma era morta da circa un’ora. Fortunatamente per me le avevo portato la comunione un paio di giorni prima e mi aveva lasciato chiedendomi che mi unissi a lei per chiedere al Signore che la venisse a prendere. Il Signore l’ha ascoltata! Una vicina di casa precedentemente mi aveva avvisato che da due anni era ammalata e che sarebbe stata contenta di ricevere il Signore. E io ci ero andato, sempre da “clandestino”. Ma questa esperienza mi conferma che la pastorale moderna ha più bisogno di concretezza che di tante chiacchiere sul sesso degli angeli!

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