Quel dialogo inatteso mi ha ricordato l’importanza di ammettere gli errori

Anche un intervento chirurgico è regolato da una liturgia particolare, di preparazione, di attese tecniche e poi di esecuzione.

Mentre attendevo l’inizio dell’intervento, ho avuto modo di chiacchierare con uno dei tecnici che si occupava del computer e delle registrazioni. L’inizio di questo colloquio, in questo ambiente particolare, è stato del tutto occasionale.

Questo operatore mi chiese il nome, io risposi alla domanda, poi quasi per istinto o per abitudine, aggiunsi “Don Armando Trevisiol” e lui prontamente in tono tra il bonario e il faceto: “Non penserà d’avere un trattamento particolare dato che è prete?”

In sincerità non m’era neanche passata per la mente una simile considerazione, mi ha sempre infastidito il comportamento mieloso nei riguardi dei preti, semmai in quel momento m’aspettavo un po’ più considerazione per la mia veneranda età.

Con questa battuta di avvio cominciò una conversazione di una ventina di minuti che prestissimo divenne cordiale, perché mai ho avuto l’intenzione né la volontà di difendere l’indifendibile sui comportamenti della chiesa. Anche la chiesa è fatta di poveri uomini!

Quel tecnico era certamente un ragazzo colto e documentato, pur non essendo aspro nei miei riguardi odorava però una cultura radicale!

Cominciò col citare lo Stocchiero, un vecchio libro di settanta, ottanta anni fa circa il comportamento pastorale dei sacerdoti. Estrapolando sentenze, norme e tradizioni di un prete vecchio e per di più padovano, era facile chiosare in maniera sorniona e canzonatoria i comportamenti suggeriti! Mi era difficile ribattere anche perché in una posizione scomoda e con la bocca impastata dall’anestesia.

Però quel ragazzo non aveva tutti i torti quando diceva che ci scandalizziamo del comportamento dei musulmani con le loro donne; quando settant’anni fa era così anche per le nostre donne!!

Infine ho preso atto che non aveva tutti i torti, difendere sempre e comunque la chiesa è uno dei peggiori mali che le si possa fare, si diventa integralisti e clericali, è meglio confessare sempre debolezze e peccati!

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