La vera ricchezza non sta nella forma ma nel valore e nella bontà del messaggio

L’inizio del mio servizio da prete è avvenuto nel lontano 1954 presso la parrocchia dei Gesuati a Venezia. Suddetta parrocchia è costituita da quella parte di territorio veneziano che va dal ponte dell’Accademia e termina con la Punta della dogana, limitato a destra dal Canal Grande e a sinistra dal canale della Giudecca.

Era parroco a quel tempo Monsignor Mezzaroba, sacerdote che mi aveva conosciuto da bambino ad Eraclea, quel parroco era un prete zelantissimo, con una fede semplice come quella di un bimbo è col desiderio di convertire e salvare anche il cristiano più renitente. Se aveva un limite era quello d’essere di una ingenuità disarmante tanto da riporre una cieca ed assoluta fiducia in ogni novità che a suo parere poteva realizzare il miracolo della conversione dei suoi parrocchiani piuttosto renitenti alla vita cristiana.

Ricordo che a quei tempi era uscito il “magnetofono” a filo, per registrare le voci.

Comperò immediatamente questo marchingegno essendo certo che con quello strumento io avrei incantato tutti i ragazzi della parrocchia che mi avrebbero seguito come il pifferaio magico.

Sono ritornato a questi lontani ricordi qualche settimana fa leggendo ai fedeli il brano del Vangelo che parla del mandato di Gesù agli apostoli: “Non portate bisaccia, né bastone, né denaro, e nemmeno due tuniche!” quasi a dire: “La vostra ricchezza non sta nelle tecniche raffinate dell’offerta, ma nel valore e nella bontà del messaggio: Il Regno di Dio è vicino!”

Ora un po’ meno, ma fino a qualche anno fa quando non s’è parlato d’altro che di strategie pastorali, di strumenti di apostolato, di organizzazioni ecclesiali, di gruppi con metodologie e dei carismi più diversi, di formazione teologica ecc.

Certamente anche questi strumenti quali: giornali, radio, televisione, gruppi, metodi, hanno una loro funzione però essa sarà sempre modesta, limitata e marginale!

Quello che vale però è il messaggio che dà risposte alle domande esistenziali, la coerenza dell’apostolo, la solidarietà che l’accompagna, la convinzione assoluta di offrire la “merce migliore” che supera di gran lunga quello che offre la “concorrenza”; tutto il resto è solamente carta da pacchi più o meno colorata!

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