Da “IL FOGLIETTO” – 6 maggio 2018

Da “IL FOGLIETTO” – 6 maggio 2018
settimanale della parrocchia Santa Maria Ausiliatrice della Gazzera

L’editoriale è dedicato alla festa della mamma e contemporaneamente e soprattutto alla Madre delle madri, Maria. La parrocchia della Gazzera pare più sensibile a questo discorso perché la chiesa è dedicata alla Madonna ausiliatrice.

Il foglio dà quindi ampio spazio al saveriano padre Simone che opera a Manila in una comunità gemellata a quella della Gazzera, alla firma per l’otto per mille e alla festa dei lustri di matrimonio che è preparata da una conferenza.

Questa parrocchia cura con particolare attenzione l’attività sportiva mediante l’associazione “Noi”. Questa settimana viene presentata “La marcia della tartaruga” e la festa del “Basket Gazzera”.

don Armando

La festa delle MAMME” nella luce di Maria la mamma di Gesù e della Chiesa

Oggi ci ispiriamo con piacere all’editoriale della rivista “Il portavoce” di S.Leopoldo Mandic, di questo mese, che ha incontrato perfettamente la nostra riflessione di maggio.

Il direttore ci invita ancora a guardare a Maria “la mamma di tutte le mamme” come al “fiore più bello sbocciato dalla creazione”, portatrice al mondo di Gesù la nuova primavera, e diventata “cuore spirituale della Chiesa”. Maggio allora è il tempo più bello per celebrare Maria e la maternità.

Ci stimola quanto scritto dal Card. J. Mindszenty (1892 – 1975) carcerato dal regime comunista in Ungheria, dal 1948 al 1956: “la persona più importante sulla terra è una madre. Lei non può rivendicare l’onore di aver costruito la cattedrale di Notre-Dame. Non ne ha bisogno.

Ha costruito qualcosa di più magnifico di qualsiasi cattedrale: una dimora per un’anima immortale, la minuscola perfezione del corpo del suo bambino… Soltanto una madre umana lo può. Le madri sono più vicine a Dio Creatore di qualsiasi altra creatura. Dio si allea con le madri per compiere questo atto di creazione-Cosa su questo mondo è più prezioso di essere madre?”

Beata, dunque, quella persona che può dirsi generata da una donna “forte e piena di fede”. Il mondo ha bisogno di queste donne, che in tutti gli stati di vita (sposate, non sposate, o consacrate) seguono Maria, con i loro “doni” portando l’amore femminile con le sue particolari qualità.

La “festa della mamma” diventa per noi tutti l’occasione per riflettere sulla bellezza e il valore della maternità, e per esprimere la nostra riconoscenza a tutte le donne per il dono dell’amore, rinnovando a quanti ne hanno la responsabilità l’invito a tutelarle nella cultura e nella società. Forte il richiamo di Papa Francesco proprio nella festa dello scorso anno.

Auguri, grati ed affettuosi, “a tutte le mamme, anche le nostre mamme in Cielo, affidandole a Maria, la mamma di Gesù”.

Da Manila ci scrive PADRE SIMONE

Carissimi amici della Gazzera, in questi giorni post pasquali mi sono domandato tante volte: “Quali sono i segni del Risorto nella mia vita?”. Per questo ho invitato e invito spesso i parrocchiani della nostra parrocchia di San Francesco Saverio, a farsi cercatori dei segni della presenza del Risorto tra di noi. Questa è la Pasqua… il Signore che è con noi oltre la morte, che continua a farsi presente e ci invia come testimoni di Lui.

È davvero presente? Sì lo è …voglio condividere con voi questa esperienza. Insieme ad alcuni laici si è costituito in parrocchia grazie ad un confratello che mi ha preceduto, un gruppo che settimanalmente fa visita agli ammalati. È un’esperienza davvero forte. Lo scorso giovedì mi è capitato di arrivare in una casa che non avevo ancora visitato. Siamo entrati e la persona ammalata era in bagno. Dopo alcuni minuti è uscito un uomo in carrozzella senza un piede. La moglie mi ha spiegato che avevano dovuto amputarlo a causa del diabete.

Come tutte le altre volte abbiamo invocato lo Spirito Santo e poi abbiamo letto il vangelo della domenica. Abbiamo invitato l’ammalato, Danilo, a condividere il suo pensiero sul brano del Buon Pastore. Mi ha colpito immediatamente la sua serenità, davvero insolita. Pensavo: “quest’uomo che farà ora, senza un piede eppure così sorridente?” Ci ha raccontato che aveva continuato a lavorare nonostante la sua malattia senza prendere medicine, perché i soldi li aveva dati al figlio affinché finisse gli studi. Ho detto tra me e me: ecco il Buon Pastore che dà la vita per le sue pecore. Il Signore non smette di suscitare uomini e donne che CI TESTIMONIANO la sua presenza, la presenza del Risorto. Davvero il Signore è vivo e continua ad operare nelle situazioni più difficili, dando speranza, forza per affrontare le avversità della vita.

Mi è rimasto il sapore delizioso delle parole di Danilo. Di fronte a questo uomo, mi chiedo: “quanto è grande la mia fede nel Gesù Risorto? Ci credo finché sto bene?” Ma il Signore si fa presente e dà la sua vita a coloro che avrebbero tutte le ragioni per disperare. Proprio loro sono SEGNI DEL RISORTO!

“Di questo voi siete testimoni”. Siamo chiamati a essere testimoni del Risorto per tutti soprattutto per i più deboli, i disperati, gli esclusi, gli emarginati, gli immigrati.

Buona missione a tutti noi!

MAGGIO GAZZERESE

Domenica 6 maggio
MARCIA DELLA TARTARUGA
(Associazione NOI)
ore 15.00: Ritrovo nel piazzale della Chiesa ore 16.00: Partenza.
Alla fine: ristoro e animazione

Sabato 12 maggio
CARITAS: Mostra della Solidarietà in Patronato
Sabato 12 ore 16.00-19.30
Domenica 13 ore 8.30 -1230 ore 19.30 Cena al Chiosco ore 21.00 Ballo liscio

Domenica 13 maggio
Festa del Basket Gazzera a.s.d. (Noi Assoc.)
Ore 14.00: iscrizioni dei Ragazzi e giochi ore 18.30:
Serata dei “Baskettosi Treviso”
ore 19.30: Cena (su prenotazione)

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