Da ”SAN NICOLÒ E SAN MARCO” – 22 aprile 2018

Da SAN NICOLÒ E SAN MARCO – 22 aprile 2018
settimanale della comunità cristiana di Mira

Una volta ancora segnalo la valenza positiva delle “confidenze” settimanali che questo parroco fa alla sua gente, sperando che altri parroci lo seguano per umanizzare i loro periodici che spesso sono freddi, anonimi ed incolori (finora mi consta che il risultato sia assolutamente negativo). Suggerisco pure con insistenza che sarebbe non opportuno, ma assolutamente necessario, che ogni parroco stampasse magari un mensile e lo facesse pervenire a tutte le famiglie della sua parrocchia. Non si può considerare come “persa” la stragrande maggioranza dei battezzati non praticanti.

Dalla cronaca segnalo: il 5 per mille per i poveri e “Cristo è interessante”.

don Armando

Appunti… di don Gino

INSIEME

Insieme è una parola magica che sperimentiamo ogni giorno nelle nostre parrocchie, dove soltanto mettendo insieme le forze, le competenze, la generosità di ciascuno, è possibile realizzare delle cose belle. L’ultima iniziativa è quella di mettere insieme le forze delle parrocchie del vicariato per poter realizzare il progetto di un Centro di Solidarietà nel nostro territorio di Mira.

Le parrocchie si sono impegnate a dare un contributo, proporzionato al numero degli abitanti, per cinque anni, per sostenere questo progetto. Don Armando che ne è venuto a conoscenza, ha donato un contributo di 3000 euro all’Associazione Ponte Solidale che lo gestisce per conto della Caritas Vicariale e inoltre un altro contributo di mille euro per parrocchia a sostegno delle attività caritative. Gli siamo profondamente grati per questo gesto di generosità che invoglia tutti a ricordare che solo “insieme” si possono compiere cose belle, soprattutto a favore dei poveri. Alla fine, non è importante quello che uno dona, tanto o poco, a seconda delle sue possibilità, ma è importante farlo “insieme”.

SENZA FAR RUMORE

Ci sono delle collaborazioni, in parrocchia, che, senza far rumore contribuiscono a rendere belle e accoglienti le nostre chiese, e gli ambienti della catechesi e delle attività parrocchiali. E’ un piccolo esercito che ha come armi: la scopa, il mocio, la ramazza, gli strofinacci, il ferro da stiro e, senza far rumore, mette in atto il proprio compito, e il frutto del loro lavoro ha come risultato che gli ambienti della parrocchia, che molti ci invidiano, sono sempre belli, accoglienti, puliti e profumati. E’ un piccolo esercito che avrebbe bisogno sempre di nuove forze ed è pronto ad assumere sempre nuovi collaboratori, soprattutto quando qualcuno è costretto a ritirarsi “per raggiunti limiti d’età”, che tende a protrarsi sempre di più. E’ giusto che queste persone generose e amabili abbiano almeno, come ricompensa, la stima di tutte le nostre comunità, perchè, come stipendio, assicuriamo loro un posticino nel Regno del Signore, altro non possiamo fare, ma loro s’accontentano di questo, anzi ne sono orgogliose!

IL CERTIFICATO DEL BATTESIMO

Per ì piccoli che fanno la Prima Comunione e per i ragazzi che ricevono il dono della Cresima richiediamo il Certificato di Battesimo. Potrebbe sembrare solo un’incombenza burocratica e forse qualcuno storce il naso, ma si è rivelata importante. Per me invece diventa sempre più un’occasione per gioire e ringraziare il Signore per il dono di una “paternità” che un sacerdote vive in maniera profonda proprio nel momento del Battesimo. Sfogliando i registri dove è segnato questo che è il primo passo della vita cristiana e l’ingresso nella Chiesa, mi capita di provare un’emozione profonda: quasi tutti questi ragazzi li ho battezzati io, quand’erano dei frugoletti in braccio ai loro genitori. Ma è per le mie mani che hanno ricevuto il Sacramento della “rinascita” cristiana. Un pochettino posso rivendicare anch’io una “paternità” che rallegra il mio cuore.

AIUTA I POVERI CON UNA FIRMA
Tutti possono aiutare i poveri di Mira con una firma,La Caritas Vicariale ha costituito per questo un’Associazione: “Ponte solidale onlus” alla quale si può destinare il 5 per mille, nella dichiarazione dei redditi. E’ sufficiente mettere una firma, che non costa nulla, e segnare il codice fiscale dell’Associazione: 90178280278. Ci auguriamo che siano in tanti a farlo, anche perchè abbiamo bisogno di qualche fondo per portare a termine il Centro di solidarietà, nel patronato di Mira Porte.

CRISTO E’ INTERESSANTE?
Giovedì 26 aprile alle ore 20.45, in patronato s. Nicolò, c’è il consueto incontro per i giovani più grandi sui temi proposti da padre Maurizio Botta. Un’occasione bella per riflettere e confrontarsi.

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