Da “COMUNITÀ E SERVIZIO” – 4 marzo 2018

Da “COMUNITÀ E SERVIZIO” – 4 marzo 2018
settimanale della parrocchia San Giuseppe di viale San Marco

Nella seconda facciata, sotto il titolo “Dio toglie la zizzania nel cuore”, una signora che si firma Donata scrive un bell’articolo quanto mai intelligente e suadente sulla confessione. L’articolo rappresenta una testimonianza di fede fresca e convinta, su questo sacramento oggi in forte crisi, che stimola ad accostarsi con più semplicità e più fede a questo segno della misericordia di Dio che porta tanta pace e serenità.

Il periodico pubblica anche in questo numero una intelligente segnalazione degli articoli più significativi di Gente Veneta, il settimanale della nostra Diocesi.

Tra gli articoletti della cronaca contenuti nella quarta facciata denominata “La Giovannina”, la campana donata da Papa Giovanni, segnalo la notizia che la chiesa dei cappuccini il venerdì di quaresima rimarrà aperta tutta la notte per l’adorazione e per le confessioni.

Da ultimo segnalo la commedia di metà quaresima “I recini da festa”, perché mi pare una soluzione quanto mai utile per la socializzazione in parrocchia.

don Armando

DIO TOGLIE LA ZIZZANIA NEL CUORE

Devo andare a confessarmi, sono giorni che me lo ripeto. È passato qualche mese dall’ultima volta che mi sono avvicinata a questo sacramento.

Apro il cassetto dove tengo i bigliettini “della zizzania”: è così che chiamo gli appunti dove segno i peccati che ho commesso nel tempo, tra una confessione e l’altra. Leggendoli mi affiorano alla mente le varie situazioni e li trascrivo in un unico foglio. Voglio presentarmi a Dio e al suo ministro nella “verità”‘. Prima di usare questo “metodo” le mancanze cadevano nel dimenticatoio, si ripetevano ma io le dimenticavo ancora, la zizzania va indebolita con la grazia di Dio – mi dicevo -è solo lui che la estirpa. Mentre mi preparo mentalmente alla confessione il pensiero corre al tempo andato. Da bambina ripetevo la filastrocca: ho disobbedito, ho detto bugie, non ho studiato… peccati reali ma detti senza consapevolezza del sacramento. “Tanto Dio anche se li ripeto mi perdona sempre”, mi dicevo. Poi c’è stata l’adolescenza, nella quale la confessione era il luogo dove esprimere i miei “perch锑.

24 ORE x IL SIGNORE A MESTRE

E’ dal 2014 che Papa Francesco propone un’apertura straordinaria delle chiese nel fine settimana di metà quaresima, per offrire a tutti l’occasione di accostarsi al sacramento della riconciliazione. Tale proposta è divenuta ufficiale nella lettera «Misericordia et misera», pubblicata lo scorso anno a conclusione del giubileo straordinario. A San Giuseppe ci abbiamo provato ogni anno, fin dal 2014, cercando pure di provocare il coinvolgimento delle parrocchie del vicariato di Mestre centro, ma trovando tiepide obiezioni e poco entusiasmo pastorale.

Ecco finalmente l’iniziativa presa quest’anno dai Cappuccini: venerdì 9 marzo la chiesa di San Carlo resterà aperta per tutta la notte fino alla messa serale del giorno seguente. Chi vi entrerà potrà partecipare all’adorazione eucaristica e troverà la disponibilità di un frate per le confessioni. Invitiamo tutti a cogliere questa bella opportunità, anche organizzandosi nei gruppi per andare insieme a pregare. Nelle bacheche delle nostre chiese e sulla pagina facebook sono indicati gli orari precisi.

LA COMMEDIA DI METÀ QUARESIMA

L’attesissimo momento è finalmente arrivato, finalmente: la compagnia teatrale «El siparieto venessian» quest’anno presenta una commedia in due atti di Riccardo Selvatico, intitolata «I recini da festa» con la regia di Vittorio Darlante. La prima va in scena domenica 11 marzo alle 15.30 nel teatro della sala San Giovanni Paolo II del patronato a San Giuseppe. Sono già in programma alcune repliche: in occasione della Festa del Viale martedì 24 aprile alle 20.30 e mercoledì 25 alle 15.30; in occasione della Festa del Villaggio mercoledì 16 maggio alle 20.30.

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