Da “VITA PARROCCHIALE” – 25 febbraio 2018

Da “VITA PARROCCHIALE” – 25 febbraio 2018
settimanale della parrocchia Santa Maria del Carmelo del Terraglio

Non ho quasi mai recensito questo foglio parrocchiale perché non avevo modo di reperirlo facilmente. Sennonché un amico di questa comunità si è impegnato a mandarmelo ogni settimana via posta elettronica. Quello di oggi è il primo numero che ricevo.

Questa parrocchia conta 4750 anime, si avvale di un solo sacerdote che celebra ogni domenica una santa messa alle ore 8 ed una alle 10.

Il foglio A4, avanti e retro, oltre che una breve nota del parroco sulla Quaresima, offre notizie che non riguardano in maniera diretta la pastorale, per esempio “I vari inquinamenti”, “Giornata nazionale della lingua italiana”, “Ritorno e solitudine dei reduci”.

Penso che la lettura e il confronto con qualche altro periodico parrocchiale potrebbe aiutare la redazione a dare al settimanale una impronta più pastorale.

Segnalo a mo’ d’esempio “La giornata internazionale della lingua madre”.

don Armando

Giornata internazionale della Lingua Madre

Mercoledì 21 febbraio è stata celebrata come ogni anno, a partire dal 2000, per promuovere le diversità linguistiche e culturali. Nel 2007 è stata riconosciuta dall’Assemblea Generale dell’Onu.

Nel mondo l’inglese è la lingua più studiata, essendo la più usata nel mondo della tecnologia, della scienza e del commercio. Ma non è la più parlata. Viene superata in diffusione dal cinese, con un numero di madrelingua che di aggira intorno al miliardo e 200 milioni di persone. Lo spagnolo viene parlato da 400 milioni di persone. Subito dopo l’inglese. Al quarto posto troviamo l’hindi, seguito da arabo, bengali, portoghese, russo, giapponese. Tedesco, francese si battono per avere la decima posizione.

Per trovare l’italiano bisogna arrivare al ventunesimo posto della classifica. (Tratto da Avvenire 9/01/2018)

Sono 26 il numero di paesi in cui si parla italiano, anche per via della forte emigrazione all’estero, a suo tempo verificatasi. I discendenti di questi emigrati continuano a parlare l’italiano o iniziano a ristudiarlo come ritorno alle origini in paesi come America Latina, Stati Uniti e Australia. In Europa ci sono alcune comunità italiane soprattutto in Germania, Francia e Belgio.

Complessivamente sono state catalogate più di 6.000 lingue parlate, anche se il 30% circa di queste sono usate da poco più di 1.000 persone. Un grande ventaglio di possibilità che ci vengono offerte soprattutto se viaggiamo con frequenza. Nel mondo globalizzato, conoscere una lingua diversa dalla propria è diventato essenziale. Permette di accedere a culture diverse e a comprendere usi, abitudini di altri popoli. Parlare una o più lingue straniere è ormai una delle competenze fondamentali nel mondo del lavoro.

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