Da “IL DIALOGO” – 28 gennaio 2018

Da “IL DIALOGO” – 28 gennaio 2018
settimanale della parrocchia di San Michele Arcangelo di Quarto d’Altino

Mi pare interessante l’articolo, firmato Marco, della prima pagina. Suppongo che sia un missionario o semplicemente un giovane che ha fatto un’esperienza in un paese del terzo mondo in mezzo agli adolescenti e che non si è lasciato scoraggiare dall’inquietudine della loro età e della situazione sociale.

Segnalo ancora un altro articolo, ma per un altro ordine di idee: il pranzo per raccogliere fondi. Mi pare che questa soluzione sia abbastanza diffusa tra le nostre parrocchie, ma per realizzarla esige una certa organizzazione di non poco conto

Il resto si rifà all’ordinaria amministrazione di ogni parrocchia.

don Armando

LA FORZA CHE DANNO I RAGAZZI DELL’HOGAR!

Si riparte! Manca poco al mio ritorno dai miei ragazzi… Difficile non chiamarli così perchè da ormai 5 anni vivo sempre al loro fianco dal momento in cui si svegliano a quello in cui vanno a dormire: qualcuno l’ho visto entrare al centro, altri li ho visti uscire per continuare a crescere, li ho visti piangere e sorridere, li ho curati quando stavano male, ho riso in loro compagnia ma anche condiviso la loro tristezza e il loro dolore, abbiamo cucinato o lavorato insieme, siamo diventati compagni di gioco, li ho sgridati e a volte castigati quando la marachella era un po’ troppo grande, ho gioito assieme a loro… Soprattutto li ho visti crescere ed ho cercato, nel mio piccolo, di aiutarli a farlo con dei consigli, dicendo a ciascuno di loro che sono stupendi, importanti e che dentro di loro hanno una forza con cui possono fare qualsiasi cosa, a condizione che la usino per il bene e per gli altri.

Non sempre sono tutte rose e fiori: le regole imposte dalle autorità rendono sempre più difficile educare, le difficoltà economiche si fanno sentire sempre di più, le emergenze sono all’ordine del giorno e poi il vissuto dei bambini a volte ritorna e ti fa sbattere davanti ad una realtà che mai avrei pensati di affrontare, ti pone problemi su che appoggio offrire per farli uscire fuori da quel tunnel infinito e buio fatto di violenza, abuso, odio…

Ma allora chi me lo fa fare? Cos’è quello che mi spinge? Beh la mìa forza sta nei ragazzi: magari mi fanno disperare, arrabbiare deludermi ma alla fine il solo farli felici o sorridere per qualche istante mi fa capire che sono nella strada giusta, che i miei sforzi sono stati premiati perché sono riuscito a dare qualcosa di mio all’altro, a donargli un po’ di quell’amore di cui hanno bisogno.

Ho una voglia matta di vederli, di sapere come se la sono passata in mia assenza, di conoscere i nuovi arrivati: non mi preoccupa il lavoro che mi aspetta, tanto so già che non avrò il tempo di annoiarmi… Quello che conta è che potrò stare di nuovo in loro compagnia ed accompagnarli ancora per un bel po’ lungo il cammino della vita! Sarebbe una bugia dire che in questi giorni non li abbia mai pensati ma ho avuto anche modo di ripensare ai volti vecchi e nuovi incontrati dal giorno in cui sono tornato in Italia ed alla fortuna di conoscere persone davvero meravigliose: tutti mi hanno arricchito e le loro parole o i loro gesti mi hanno fornito nuove chiavi di lettura della mia esperienza e mi hanno ricaricato di energia positiva perché mi fanno capire una volta di più che non sono solo!

Ricordo ancora con piacere i brividi che ho provato quando mi avete dato il benvenuto a casa con un forte applauso ad una Messa: non me l’aspettavo, ho potuto sentire davvero l’affetto della mia comunità…

Vi sono grato per questo gesto e vi ringrazio per il sostegno che date a me e soprattutto ai ragazzi: Dio vi benedica per quanto fate per noi!

Marco

PRANZO COMUNITARIO PRO RESTAURO
PASTA, MUSETTO E LENTICCHIE Domenica 4 febbraio – ore 12.30
Contributo base 15 a persona (fino a 6 anni: gratis)

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