Da “COMUNITA’ VIVA” – 17 dicembre 2017

Da “COMUNITA’ VIVA” – 17 dicembre 2017
settimanale della parrocchia dei Santi Apostoli di Venezia

Grazie alla disponibilità di una cara signora che si definisce “la postina” abbiamo recuperato anche questo periodico.

In questo numero ritroviamo una lettera abbastanza mistica del parroco, don Raffaele Muresu, e le solite notizie: l’orario delle messe, le confessioni, concorso presepi, benedizione del bambinello e qualcosa d’altro.

Segnalo un particolare interessante e sorprendente: la preghiera delle lodi, che costituisce una componente della novena di Natale, dal lunedì al venerdì, che viene recitata alle 6,30 del mattino. Coraggiosi e mattinieri questi fedeli dei Santi Apostoli!

don Armando

Siate liberi non spegnete lo spirito!

La terza domenica di Avvento è da tempi antichi chiamata la ‘Domenica della gioia’. L’antifona iniziale, che dovrebbe ispirare il canto di ingresso, inizia in latino con l’invito “Gaudete” da cui questa giornata prende nome. Il colore dei paramenti liturgici passa dal violaceo al rosa, in modo che anche visivamente i fedeli siano richiamati ad uno speciale annuncio: il Signore è vicino!

Tale vicinanza non è una semplice constatazione delle ormai prossime feste di natale, ma è un vero e proprio annuncio di una verità di fede perché il Signore è realmente accanto – vicino – alla sua Chiesa e a tutti noi. Attraverso il suo Spirito – ciò che è spirito infatti è invisibile agli occhi ma spesso è ciò che rende viva ogni realtà materiale – Egli sta già agendo in noi e prepara attraverso di noi un mondo nuovo.

La seconda lettura ci invita a stare lieti e a non spegnere lo Spirito.

Quante volte possiamo essere tentati di pensare che il Signore ci abbia abbandonati, che Dio assista in silenzio alla sofferenza nostra e del mondo, persino che Egli si disinteressi di noi, per cui non vale la pena neppure pregarlo, cercarlo, credere in Lui. Come possiamo spegnere l’opera dello Spirito? Prima di tutto non credendo nella sua potenza: preghiamo anche lo Spirito Santo ma non crediamo che Lui possa realmente aiutare questo mondo e ciascuno di noi. Ma il modo più subdolo con cui il maligno cerca di spegnere lo Spirito in noi è nascondere ai nostri occhi il suo operare nella nostra vita. La tendenza di relativizzare tutto, di non dare importanza ai segni esteriori, di svalutare continuamente noi stessi e le ispirazioni che il Signore ci dona, nell’appiattire la vita in un cinismo che raggela ogni tentativo di riprendere il cammino.

Questi atteggiamenti ci portano all’inerzia che è esattamente il contrario della spiritualità dell’Avvento che è dinamica.

C’è poi il modo opposto, quello che ci vede come assoluti protagonisti, che ci porta a fare un’infinità di cose credendo di essere noi a salvare il mondo, un’eccessiva attenzione all’esteriorità che non ha più legame con la sostanza delle cose e degli incontri. Anche tutto questo spegne lo Spirito in noi e nei fratelli perché non è altro che una forma appagante di servizio al nostro io.

Questa domenica ci incoraggia chiedendoci di aprire gli occhi sulle tante realtà d’amore in cui Lui è presente. Il bene non fa mai rumore: un albero che cresce, mette le sue gemme, copre con la sua ombra le assolate giornate estive o ci ripara dalla pioggia, non attira l’attenzione di nessuno, mentre un albero che cade va sui giornali. Così anche il bene!

Non cadiamo nell’oblio del nulla, ma lasciamoci stupire dalla semplicità dei doni. Un credente, un vero discepolo di Gesù, non è uno che non sbaglia mai, piuttosto una persona che tiene lo sguardo verso Lui che viene. Siamo già entrati nella novena di Natale, prepariamoci con gioia! Dopo la prima candela della vigilanza che ci richiamava alla preghiera, la seconda della testimonianza che voleva la nostra operosità nella carità, ora la terza candela sia quella dell’esultanza nella lode. Buona Novena di Natale!

il vostro Parroco, don Raffaele

Verso il Natale: una settimana molto intensa

NOVENA DI NATALE
Ogni giorno raccomandiamo tutti i parrocchiani di mettersi davanti al presepio fatto in casa, specie i genitori con i loro bambini, per una preghiera che prepari il cuore ad accogliere soprattutto il Signore. I testi della Liturgia delle Messe feriali e le preghiere di questi tempi ci aiuteranno molto. Ricordiamo gli appuntamenti:

Dal lunedì al venerdì Lodi Mattutine alle ore 6,30 nella sala della Pentecoste

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