Da “LA COMUNITA'” – 12 novembre 2017

Da “LA COMUNITA'” – 12 novembre 2017
settimanale della parrocchia del Sacro Cuore di via Aleardi

E’ interessante apprendere che esiste ancora l’A.C.R., ossia l’associazione dei ragazzi dell’azione cattolica, perché pare che le nostre parrocchie non abbiano troppa fiducia o non riescano più ad indirizzare neppure i ragazzi alla vita associativa.

più interessante ancora che quattro parrocchie si ritrovino assieme per un momento di conoscenza specifica. Il numero globale non è superlativo, ma fortunatamente risulta decisamente significativo.

La seconda bella notizia è apprendere che al Sacro Cuore esiste ancora il terzordine francescano. C’è da augurarsi che continui nonostante non ci siano più i frati a sostenerlo.

don Armando

ACR – FESTA DEL CIAO

Il mese di Ottobre apre il nuovo anno pastorale. Gli impegni e le attività riprendono insieme al nuove conoscenze, nuove amicizie, nuovi gruppi. Il 22 ottobre si è svolta la FESTA DEL CIAO, primo momento dell’anno in cui i bambini e ragazzi dell’ACR “mettono la taccia”, condividendo quest’appuntamento con altre parrocchie. 70 bambini e 20 animatori delle parrocchie di S. Michele Arcangelo di Quarto d’Aitino, San Tiziano Vescovo di Stretti di Eraclea, Santa Maria del Carmelo (Favorita) e del Sacro Cuore si sono ritrovati presso il nostro patronato per passare una giornata insieme, divertirsi e giocare con il mondo della fotografia. TI tema di quest’ anno è infatti “Pronti a scattare”.

I ragazzi delle altre parrocchie sono venuti da noi in treno, dove li abbiamo accolti: ogni gruppo si è presentato; attraverso video e immagini e i bambini hanno iniziato a conoscersi, a ridere insieme creando, fin da subito, nuove amicizie. La messa ha dato inizio alla giornata e si è svolta in un clima molto fraterno: domenica 22 inoltre era la ‘Giornata missionaria mondiale’ e Don Marino durante l’omelia ha lasciato una frase significativa della giornata “Gesù, amico e maestro di tutti, guidaci a camminare sulla via della verità”, che ricorda lo spirito dell’ ACR.

Dopo la messa, abbiamo proseguito la giornata in Patronato con delle attività riguardanti la fotografia e il saper osservare. Tutti insieme, bambini, ragazzi ed educatori, abbiamo pranzato in patronato, momento conviviale per approfondire la conoscenza. Poi è arrivato il momento più giocoso: i bambini sono stati divisi in 4 squadre e hanno giocato a roverino, palla base, bandiera genovese, palla prigioniera, giochi semplici ma sempre molto apprezzati.

Purtroppo, però, alle 17 i ragazzi si sono dovuti salutare tra abbracci e tanto entusiasmo mettendo fine a una giornata positiva per tutti. Noi animatori speriamo di poter vivere ancora molte esperienze come questa!

Possiamo dire quindi che quando si condividono passioni, valori e idee si può creare qualcosa di molto bello anche non conoscendosi! È una stata una domenica molto intensa ma ricca e ora siamo tutti pronti per ripartire, anzi, siamo pronti a scattare.

SANT’ELISABETTA D’UNGHERIA

Venerdì prossimo, 17 novembre, durante la Santa Messa delle ore 18,30 celebrata in chiesa grande, l’Ordine Francescano Secolare del “Sacro Cuore” ricorda la sua patrona Santa Elisabetta che ha condotto la sua vita sull’esempio di San Francesco e Santa Chiara.

Elisabetta, sposa del re D’Ungheria, e madre di tre figli, è stata sempre attenta ai bisogni dei poveri, nonostante la sua posizione di nobile e regina.

Quando resta priva del marito e dei suoi beni, non perde l’attenzione per gli ultimi che mantiene fino alla sua morte avvenuta quando aveva appena 24 anni.

Quest’ anno la fraternità è anche in festa perché, una coppia di sposi, Anna e Marco, e la sorella Lucia emetteranno la loro professione perpetua ed entreranno a far parte della fraternità del “Sacro Cuore”. Ringraziamo il Signore per il grande dono che fa a loro e a tutti noi.

Durante la stessa Eucarestia i fratelli e le sorelle già professi rinnoveranno la loro professione perpetua.

E per questi motivi che invitiamo tutti a pregare con e per noi durante la Celebrazione Eucaristica di venerdì prossimo, perché le relazioni e 1′ amicizia vissute nella preghiera siano alla base di un cammino condiviso nella gioia dello stare assieme!

Lo Spirito Santo ci accompagni e ci sostenga in questo nuovo anno da vivere in comunione fraterna.

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