Riassunta a novant’anni

Ultimamente la Fornero, con grande ira dei sindacati e di certi lavoratori che han sempre lavorato poco, ha elevato l’età della pensione. Renzi, giovane politico che fa un “miracolo” al giorno, spostando le montagne dell’immobilismo della burocrazia e della politica, mediante un meccanismo un po’ contorto e chiedendo qualche sconto sulla pensione, pare stia accorciando i tempi per chi ha poca voglia di lavorare e vuole sedersi in poltrona un po’ in anticipo. Comunque neanche la Fornero si sognerebbe mai di riassumere una novantenne! I sindacati di certo chiederebbero il rogo per chi si sognasse di proporre operazioni del genere! Ebbene, a me che in genere ho sempre navigato contro corrente, pare stia andando in porto una riassunzione, come operatrice di liturgia, di una signora che ha già compiuto novant’anni! Ho incontrato questa signora più di mezzo secolo fa ed è stata “alle mie dipendenze” per una trentina di anni. Il mondo dei poveri di Mestre ricorda la “Golda  Meyer” di Ca Letizia.

L’Emilia che funzionava come cuoca, gestore e diciamo pure madre, seppur burbera, per le centinaia di poveri che cenavano nella prima mensa di Mestre.

Questa volontaria copriva la sua tenerezza materna con un atteggiamento burbero che non ammetteva contraddizioni. Per una trentina d’anni la mensa di Ca Letizia ebbe un capo indiscusso che guidò quella barca di sbandati attraverso mille peripezie.

Metà poi di quel mondo di ragazzi  ch’erano giovani attorno agli anni sessanta e settanta, conobbero la stessa “Giovanna d’Arco” al Rifugio San Lorenzo, la casa di montagna della parrocchia del Duomo. Con la mia dipartita da Mestre l’Emilia s’è presa una pausa per curare il marito ed accompagnarlo all’altra sponda, godendosi un poco “la pensione” della sua lunga dirigenza caritativa.

Per questa estate mi ritrovo in difficoltà per la gestione della “mia cattedrale” e qualche giorno fa le proposi un impiego stagionale e a part-time. Non ci pensò un istante ed “ha firmato il contratto”; il paradiso glielo ho ormai garantito da decenni, ora discutiamo della fila e sul tipo di poltrona da offrirle!

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