I complotti contro il Papa

La notizia di due giorni fa che in Vaticano hanno individuato un secondo corvo che, per denaro o forse peggio ancora per screditare e per bloccare la riforma della Chiesa che Papa Francesco tenta di portare avanti prima con l’esempio e poi con la parola, mi ha veramente addolorato e indignato.

Ho sempre pensato che ci fossero delle resistenze da parte della gerarchia ecclesiastica, composta da persone abituate a vivere in palazzi dorati, venerate come semidei, in una cornice di prestigio principesco e in un contesto sacrale al di fuori della vita di tutti gli altri uomini; comprendo anche che costoro mal sopportino che si tolgano loro i baldacchini, i riti ampollosi, i titoli magniloquenti e il servilismo dei “dipendenti” però che si arrivasse a tanto proprio non me lo sarei mai immaginato.

In verità anche nel passato avevo avuto qualche dubbio che una parte dell’alta gerarchia, supportata da religiosi ai livelli più bassi dell’organizzazione, appartenesse ad una corporazione o peggio ancora ad una casta poco disponibile a una riforma da Vangelo però non avrei mai immaginato che questa avesse intenzione di organizzarsi per mettere i bastoni tra le ruote al tentativo di Papa Francesco di dar voce ad una Chiesa povera per i poveri.

Capisco che i mass-media siano quanto mai ghiotti degli scandali ecclesiastici e perciò, a volte, peschino nel torbido ingrandendo ed enfatizzando episodi che si verificano anche nelle migliori comunità, temo però che ora dietro a queste notizie si nasconda un realtà peggiore di quanto pensassi. Un paio di giorni fa un’anziana signora che partecipa alla vita religiosa della mia Chiesa mi ha portato l’ultimo numero di Panorama, periodico che non leggo mai e di cui non conosco l’orientamento ideologico, segnalandomi l’articolo del giornalista Ignazio Ingrao dal titolo: “Congiure in San Pietro”, articolo che mi ha lasciato letteralmente di stucco.

La Chiesa nella sua storia di crisi ne ha superate di ben più gravi, però mi addolora che questo Papa, che non solo per me ma anche per tutto il mondo cattolico rappresenta il meglio che si potesse sognare e desiderare, possa essere boicottato per intralciare una riforma che profuma di Vangelo. È veramente uno scandalo grave! Io, per quanto è nelle mie possibilità, farò del mio meglio per sostenerlo e seguirlo.


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