I silenzi del sindaco

Ho già scritto che avevo deciso, fin dal momento in cui è stata ufficializzata la vittoria di Brugnaro, che avrei rispettato i giorni della luna “di miele” o meglio i primi cento giorni di governo della città. Questo silenzio però non può durare più a lungo. Ormai da decenni ho sentito il dovere e il bisogno di donare il mio cuore e la mia voce a chi non ha voce e i poveri appartengono certamente a questa categoria.

Quando incontrai Brugnaro al Don Vecchi, durante la campagna elettorale, egli mi concesse qualche momento di colloquio personale ed io ne approfittai per raccomandargli che se fosse stato eletto sindaco avrebbe dovuto riservare una particolare attenzione ai concittadini meno abbienti e sviluppare un dialogo costruttivo con le persone che gestiscono il privato sociale perché essi rappresentano il meglio della popolazione in quanto sono i cittadini più generosi, più intraprendenti e più disinteressati. Sia prima che dopo la sua elezione a sindaco scrissi a Brugnaro a titolo personale e come cittadino particolarmente interessato alle sorti della nostra città e soprattutto della popolazione più svantaggiata e, affinché il nuovo sindaco si ricordasse di questa “voce scomoda”, ogni settimana gli ho inviato copia de “L’incontro”.

A tutto questo però ha risposto con un “assordante silenzio”. Per essere benevolo ho pensato che a causa dei debiti comunali e della conseguente necessità di risparmiare egli avesse smobilitato la segreteria del Comune della quale, già in passato, conoscevo la sovrabbondanza di personale e che perciò fosse in difficoltà nel rispondere: penso però che almeno una segretaria possa permettersela! Ho incontrato il giovane assessore alla sicurezza sociale però anche questo colloquio non ha prodotto risultato concreti! Ora un caro amico mi ha assicurato che mi procurerà un nuovo colloquio ma se non dovessi riuscire a cavare un ragno dal buco dovrò decidermi a parlare alla nuova amministrazione comunale attraverso l’opinione pubblica, come ho sempre fatto in passato ottenendo anche qualche risultato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.