Ragione e fede

Il mio “aiutante in campo” m’ha ricordato che oggi la Chiesa celebra la festa di San Tommaso d’Aquino, il celebre filosofo e teologo medioevale fondatore della cosiddetta filosofia scolastica.

Credo che la stragrande maggioranza della gente comune non sappia neppure che cosa sia la scolastica. Questa filosofia è stata per tanti secoli lo strumento che la Chiesa ha privilegiato per una ricerca fruttuosa della conoscenza e dell’esistenza di Dio. Anche più di mezzo secolo fa, quando io sedevo nei banchi della scuola durante i tre anni di liceo classico, c’erano un paio d’ore dedicate alla storia della filosofia in genere, ma più ore per lo studio analitico di questa materia che ha, come massimo esponente, Tommaso d’Aquino, il santo appartenente all’ordine dei domenicani, i frati predicatori per eccellenza.

Di questa materia ricordo le cento tesi, consistenti in assiomi in cui si offre la risposta alle domande fondamentali della speculazione umana. Ricordo però, in maniera più lucida, le cinque prove elaborate dalla scolastica per dimostrare l’esistenza di Dio, prove che hanno, come verità fondamentale, la constatazione che ogni effetto presuppone una causa e quindi, partendo dalla realtà verificabile – perché sotto i nostri occhi – si può arrivare all’esistenza di Dio, prima causa di tutto.

Confesso che queste prove sono ancora il supporto razionale della mia fede. Ma a San Tommaso debbo ancora profonda riconoscenza per un dono, per me assolutamente importante, che mi ha aiutato per tutta la vita nella ricerca del soprannaturale, ossia quella regola che il santo filosofo condensa in questa formula: “Intelligo ut credam et credo ut intelligam”, ossia cerco con la ragione per avere una fede motivata e forte e credo per essere facilitato nella mia ricerca razionale.

Io sono rimasto un povero diavolo, poco colto e con una fede elementare, ma posso dire che sono sempre stato avido di cercare e di conoscere perché la mia fede non si riducesse ad un sentimento effimero ed immotivato e sempre ho cercato in maniera positiva facendomi aiutare dalle ali della fede e della ragione.

Questa mattina ho pregato con più fede perché San Tommaso mi ottenga dal buon Dio di mantenermi salde queste due ali, perché anche se ne venisse meno una sola, finirei per rimanere appiccicato alla terra grigia come una talpa!

01.07.2013

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