Da “LA BORROMEA” – 24 novembre 2017

Da “LA BORROMEA” – 24 novembre 2017
settimanale della parrocchia del Duomo di San Lorenzo

Segnalo l’articolo di fondo del parroco, mons. Gianni Bernardi, che con stile pacato, informa sullo svolgimento della festa della Madonna della salute, sull’ordinazione di un nuovo diacono e su una proposta per vivere più serenamente l’Avvento.

Niente di nuovo e di trascendentale, però i pensieri sono sani, sul solco della tradizione e soprattutto facilmente praticabili.

Seconda segnalazione: la conferenza organizzata dalla “Fondazione Duomo” sul centenario della prima guerra mondiale. Dir male della guerra, indicarne le mostruosità, la meschinità, l’assurdità, non è mai troppo.

L’occasione mi suggerisce di invitare i fedeli a questi incontri culturali che le parrocchie non riescono a realizzare in proprio mentre potrebbero approfittare di quelli proposti dalle associazioni culturali della città.

don Armando

La nostra comunità in cammino nell’Avvento verso il Natale
Carissimi, pochi giorni fa abbiamo vissuto la festa della Madonna della Salute: una grande festa anche per Mestre, che ha visto il Santuario di via Torre Belfredo letteralmente “preso d’assalto” da una folla continua e attenta di pellegrini, venuti dalla nostra città, ma anche dai paesi vicini a venerare la Madre di Gesù e a chiedere bene, pace e vita serena per tutti. La nostra parrocchia deve essere orgogliosa di avere, nel proprio territorio, il Santuario diocesano della Madonna della Salute, che proprio nei giorni passati ha mostrato non solo la sua capacità di attirare molti fedeli, ma soprattutto la sua dimensione particolare: essere, cioè, all’interno della vita spesso frenetica della nostra città, un luogo di preghiera: preghiera a Maria, che intercede per noi presso il Figlio, e preghiera con Maria per tutti gli uomini, specialmente i poveri, gli ammalati, gli infermi…

Mi piace pensare che la festa della Madonna della Salute ci introduce a vivere bene il tempo di Avvento, che iniziamo domenica prossima, per prepararci ad accogliere, nella nostra vita e nella vita della nostra comunità e di Mestre, il Signore, che viene per noi. Certo, Maria, come sappiamo, ci accompagna per tutto l’Avvento e ci porta ad adorare il Bambino Gesù. Insieme a Maria Immacolata (8 dicembre) vivremo due momenti molto significativi per la vita della Chiesa e della nostra comunità: il 7 dicembre, vigilia della festa dell’Immacolata, Francesco Andrighetti, un giovane della nostra parrocchia, sarà ordinato diacono in Basilica di San Marco, alle ore 16:00. Sarò presente anch’io, spero con molti parrocchiani, perché l’ordinazione diaconale, che apre all’ordinazione sacerdotale, è un dono grande per la nostra parrocchia, che ha accompagnato Francesco nel suo cammino vocazionale. Purtroppo sarò presente solo per salutarlo, perché, essendo stato posticipato di un’ora l’orario dell’ordinazione, dovrò lasciare la celebrazione per correre a prendere il treno per Roma, dove, l’8 mattina, presiederò la solenne celebrazione per la Professione Perpetua tra le Figlie della Chiesa di suor Maria Grazia (Graziella), che è stata presente per un anno nella nostra parrocchia. Si tratta di due momenti di grazia, che ci aiutano a capire come il Signore continui a pensare alla sua Chiesa, suscitando sempre nuove risposte alla sua chiamata. Chiedo a tutti di pregare per Francesco (don Francesco) e per suor Maria Grazia: la loro disponibilità ad accogliere la chiamata del Signore è un grande segno per tutti noi. Chissà che altri seguano il loro esempio!

Come sapete, il tempo di Avvento quest’anno è breve: la quarta domenica coincide, infatti, con la vigilia di Natale: questo porta ad alcune novità, rispetto alla tradizionale programmazione. Non ci sarà la lectio divina, ma nei due venerdì prima di Natale tutti i collaboratori e quanti desiderano vivere un momento spiritualmente ricco in vista della nascita di Gesù sono invitati a partecipare alla messa delle ore 18:30: sarà la messa della comunità, nella quale insieme ci metteremo in ascolto della Parola di Dio e accoglieremo il Signore nell’Eucaristia, vivendo la gioia di stare con Lui, in serenità e senza fretta, in clima di vera preghiera. Su questo ritornerò più avanti: intanto vi chiedo di segnare già, nella vostra agenda e soprattutto nel vostro cuore, le due date di questo importante appuntamento: 15 e 22 dicembre, alle ore 18:30, in Duomo.

don Gianni Bernardi
(dongianni@duomodimestre.it)

Ringraziamento
Dopo la Festa della Madonna della Salute, che abbiamo vissuto intensamente e con grande ordine, tanto che, per grazia del Signore, non ci sono stati problemi di alcun tipo, ringrazio sentitamente tutti i volontari, che con grande passione e generosità hanno contribuito alla buona riuscita della festa, e quanti si sono resi disponibili per abbellire il Santuario: in modo particolare un grazie alla fioreria La Rosa Rossa, che ha offerto le meravigliose rose che hanno reso ancor più bello l’altare in onore della Vergine Maria.

don Gianni
(Rettore del Santuario)

Centenario prima guerra mondiale
A cent’anni dalla prima guerra mondiale – definita da papa Benedetto XV “inutile strage” e che produsse non solo sconquassi geopolitici ma milioni di morti, civili e militari – la Fondazione del Duomo di Mestre e il movimento Pax Christi organizzano un incontro per riflettere su quell’evento del passato ma attraverso una consapevole lettura del presente, con i suoi “segni dei tempi”, tra il costante invito al disarmo di papa Francesco, la scelta di nominare san Giovanni XXIII patrono delle forze armate e la prossima marcia nazionale della pace che si terrà a Sotto il Monte.

L’appuntamento è intitolato Inutile strage: memoria di ieri, responsabilità di oggi ed è in programma per lunedì 27 novembre, alle ore 18:00, presso l’aula magna dell’Istituto di Cultura Laurentianum in Piazza Ferretto a Mestre; sarà anche l’occasione per presentare l’appello “Via Cadorna dalla via”, lanciato sulle pagine di Avvenire dallo scrittore Ferdinando Camon.

Dopo i saluti del presidente della Fondazione del Duomo di Mestre Sandro Bergantin interverranno lo storico Daniele Ceschin (che parlerà del generale Cadorna, di come fu condotta quella guerra e di quale tipo di giustizia militare veniva applicata), Sergio Barizza (coautore del volume “Mestre 1915-1918. Parole dalla guerra”, una raccolta di lettere e documenti conservati nell’Archivio storico del Duomo di Mestre) e don Maurizio Mazzetto (di Pax Christi Vicenza, curatore del sito www.inutilestrage.it ).

L’incontro sarà coordinato dalla prof.ssa Marilisa Brussato.

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