Da “LA FESTA” – 29 ottobre 2017

Da “LA FESTA” – 29 ottobre 2017
settimanale dell’unità pastorale San Cassiano e San Silvestro di Venezia

Riporto due articoli. Uno sull’iniziativa degli “evangelizzatori di strada”, movimento del quale questo parroco è, a Venezia, il principale propugnatore. L’altro su un incontro con i suoi catechisti.

Mi pare che in ambedue si tenti di presentare una pastorale non di difesa, ma di testimonianza nuova e coraggiosa, atteggiamenti questi non troppo presenti nella Chiesa veneziana.

don Armando

FELPE GIALLE E UNA SCRITTA: CANALI DI GIOIA

È iniziata la mini missione dei giovani a Venezia e dintorni.

Da venerdì 27 ottobre a martedì 31 toccheremo gli ambienti più frequentati dai giovani di giorno, ma soprattutto di notte. Entreremo nelle scuole, nelle carceri, nelle sale-gioco, nell’ospedale; andremo davanti al SERD di Venezia e di Mestre, nelle periferie della città ad incontrare i “ragazzi a rischio”.

Gli Evangelizzatori porteranno una felpa gialla con la scritta: “Canali di gioia”, sormontata dal ponte di Rialto. Li riconoscerete dal loro sorriso, dal loro sguardo luminoso: sì perché questi sono i volti di chi evangelizza. Si realizza la stessa esperienza che hanno vissuto i 72 discepoli inviati da Gesù. Il Vangelo dice che tornarono pieni di gioia e che Gesùdisse loro: “Rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti in cielo” (Le 10, 20-21). Il nostro desiderio è di coinvolgere in questo annuncio i giovani dai 18 ai 35 anni perché solo donandola, la fede si rafforza.

Sei giovani della nostra Diocesi si metteranno in gioco ed usciranno da sé, dal timore di essere giudicati, allora ne beneficeranno loro prima di tutto, poi la Diocesi e i loro coetanei che si stupiranno per il loro annuncio franco e diretto. Ci affidiamo alla preghiera di tutti voi.

Don Antonio Biancotto

“COSTRUTTORI DI COMUNITÀ

In settimana ci siamo incontrati con i catechisti e abbiamo riflettuto sul tema dell’Edificazione della Comunità. In un tempo storico in cui l’individualismo la fa da padrone e le istituzioni sono in crisi, sentiamo l’esigenza di collaborar e con Gesù alla costruzione della Sua Comunità curando le relazioni fraterne con chi partecipa all’Eucaristia domenicale e alle attività parrocchiali, ma non per chiuderci in noi stessi, ma per irraggiare questo stile comunitario anche su chi non conosce la Fede.

Far crescere il senso di appartenenza a Cristo, alla sua Chiesa, alla nostra parrocchia: questo è il nostro intento. Vorremmo coinvolgere di più i genitori dei ragazzi dell’Iniziazione Cristiana, i residenti, in uno stile comunitario. Per fare questo è necessario che chi partecipa abitualmente all’Eucaristia domenicale, riscopra l’appartenenza alla parrocchia come comunità di Fede. È necessario imparare a conoscerci e a relazionarci tra noi per creare la famiglia parrocchiale e includervi tutti quelli che incontriamo. Vi invitiamo a lavorare su questo obiettivo attraverso le occasioni quotidiane.

don Antonio Biancotto

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